Recensione del film L’origine del male

L’origine del male

John Pogue regista di quarantine 2, torna nel 2014 con il suo nuovo film dal titolo; L’origine del male. Horror movie moderno dall’approccio più razionale nell’affrontare il tema del paranormale.

Joseph Coupland Professore presso l’Oxford University sta conducendo un esperimento su di una sua paziente.  Jane, una ragazza con manie suicide cui è stata diagnosticata la schizofrenia, ma che crede di essere posseduta da una presenza che chiama Evey. Il nostro professore non è molto convinto che si tratti di possessione, quindi opterà adottare metodi scientifici per cercare di guarire Jane e dimostrare che non c è nulla che la scienza e il raziocinio non possano spiegare.  Coupland ha con sé studenti e presto arruolerà un cameraman per filmare i progressi dell’esperimento.
L’origine del Male di John Pogue si è dimostrato un filmetto horror moderno dall’approccio classico e poco originale. La trama è lineare e segue i canoni imposti dal genere, i personaggi interpretati mancano di carisma, di carattere e risultano poco approfonditi, fatta eccezione per l’ottima e raffinata interpretazione di Jared Harris nel vestire i panni del Professore Coupland e Olivia Cooke nel ruolo della piccola Jane. Effetti visivi e sonori sono poco curati e la colonna sonora e veramente povera, incapace di restituire la giusta atmosfera al prodotto. L’unica novità introdotta da Pogue risiede nel modo in cui è sviluppato l’incedere del film e nell’affrontare la situazione usando un approccio scientifico e ragionato. Elemento questo fino ad ora scartato e quasi mai utilizzato, salvo qualche piccolo accenno in produzioni similari. Purtroppo non basta questa singola novità a salvare l’intera produzione. Sicuramente John Pogue non è nuovo a produzioni similari quindi era lecito aspettarsi qualche elemento in più nella trama e nel suo incedere.
In conclusione, L’origine del male pur portando con sé qualche elemento fresco e attingendo a elementi tipici dei mockumentary, cerca di rimescolare il tutto ma non riesce nell’intendo. Non sono sufficienti una rimescolata e qualche nuovo elemento per far rivivere un genere ormai stanco e inflazionato da produzioni troppo simili tra loro. 

Di Salvatore Farruggio.

Cast
Jared Harris, Olivia Cooke, Rory Fleck-Byrne, Erin Richards, Sam Claflin.
Laurie Calvert, Max Pirkis, Richard Cunningham

Recensione del film L’origine del male
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