Recensione del Film Hunger Games: la ragazza di fuoco

Hunger Games: la ragazza di fuoco

Il secondo capitolo della trilogia Hunger Games  è arrivato nelle sale e dietro la macchina da presa troviamo Francis Lawrence al posto di Gary Ross.

Katniss  e Peeta  usciti vittoriosi dall’arena di Capitol city fanno ritorna nel distretto di appartenenza per riabbracciare i suoi familiari. Per molti distretti Katniss è più di una sopravvissuta all’arena , è un’eroina e fonte d’ispirazione per i residenti, intendi a ribellarsi alla tirannia del presidente di Capitol City.  Katniss è innamorata di Gale invece che di Peeta e il presidente Snow ne viene a conoscenza e si reca nella casa della nostra eroina per ricattarla e per cercare una soluzione alle rivolte dei vari distretti contro la tirannia dello stesso.  Per scongiurare altre rivolte il presidente della colorita Capitol city cambia le regole del torneo richiamando tutti i sopravissuti all’arena per celebrale il 75° anniversario dei giochi.
E’ passato solamente un anno dal capitolo precedente e ora nel 2013 il secondo capitolo della fortuna serie è giunto ai nostri occhi.  Hunger Games: la ragazza di fuoco si è dimostrato un buon prodotto non privo però di difetti, capace di mantenere le atmosfere del suo predecessore sacrificando l’azione alla narrazione.  La trama è collegata bene ai fatti narrati nel primo film, condita da buoni spunti visivi e ottima interpretazione del cast, perfettamente calato nelle rispettive parti.
Ottima la fotografia e l’utilizzo degli effetti speciali, belli ed eccentrici come sempre  gli abiti di scena e molto interessanti anche i tagli di camera, atti ad accrescere la tensione e l’emozioni negli spettatori.  Il film è ben prodotto e sviluppato  in maniera fedele alla linee guida del film precedente.  Hunger games: la ragazza di fuoco è un film transitorio ben girato e curato ma troppo forzato in alcune sezioni, come ad esempio la scelta dei personaggi delle precedenti vittorie nell’arena, un po’ sottotono rispetto alle aspettative. Questi personaggi sembrano un po’ banali e poco carismatici. Le sezioni ludiche all’interno dell’arena sembrano un tantino forzate e i combattimenti ridotti all’osso.  L’azione è stata sacrificata per la narrazione è questa è stata una buona scelta anche se a mio avviso non curata nei minimi dettagli.  Questo secondo capitolo riesce a catturare l’attenzione dello spettatore  nonostante alcune sbavature nell’esecuzione e nel proseguo del film.
Hunger Games: la ragazza di fuoco, riesce comunque a farsi apprezzare nella sua interezza e dimostra di essere un buon prodotto anche se transitorio  che vale la pena di essere visto e gustato attendendo il capitolo conclusivo. 

Di Salvatore Farruggio

Cast
Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks.
Lenny Kravitz, Philip Seymour Hoffman, Jeffrey Wright, Stanley Tucci, Donald Sutherland, Willow Shields, Sam Claflin, Lynn Cohen, Jena Malone, Amanda Plummer, Paula Malcomson, Meta Golding, Bruno Gunn, Alan Ritchson, Stephanie Leigh

Recensione del Film Hunger Games: la ragazza di fuoco
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Operatore cinematografico, io e il mio amico Totò Farruggio partecipiamo entrambi alla gestione di questo blog, amanti del Cinema, speriamo di condividere con voi i nostri pensieri ed emozioni

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