Recensione del film The Giver il mondo di jonas

The Giver il mondo di jonas

Il regista Australiano Phillip Noyce riadatta per il grande schermo il primo libro della fortunata serie di Loris Lowry – The giver – il donatore.   Insieme ad un cast di star Hollywoodiane di tutto rispetto e qualchebuona trovata.

Jonas è un giovane abitante di una cittadina in un futuro distopico, dove le vite dei suoi cittadini trascorrono serene e senza nessuna memoria del passato  e  senza alcuna emozione. Tutto sembra perfetto e ogni unità abitativa ospita al suo interno una coppia con due figli; un maschio e una femmina. Ogni abitante ha un ruolo chiave nel sistema che li tiene al sicuro e nutriti, infine ne sceglie il mestiere più adatto nella società attraverso un rituale chiamato cerimonia dei 12. A jonas toccherà l’arduo compito di essere colui che accoglierà in se le memorie e le emozioni per esserne il custode.

Phillip Noyce ha confezionato un prodotto dalle caratteristiche moderne in sintonia con la moda cinematografica dei film giovanili con trama e ambientazione distopica. Come ho sempre sostenuto la trama deve rivestire l’elemento scatenante per dare il via all’incipit che accompagnerà lo spettatore nel corso del film. Qui la trama se pur interessante in realtà non ci mostra nulla di e dà l’impressione che certi contenuti e idee si siano già utilizzati e visti in produzioni precedenti.  Alcune scelte stilistiche sono interessanti, come l’utilizzo del bianconero per mostrare l’uniformità in funzione all’assenza delle emozioni  della società e del mondo in cui si sviluppa. Solo dopo l’acquisizione delle prime memorie Jonas inizierà a vedere e sentire attraverso l’emozione dei colori  intorno a se con tutte le sue tonalità e sfumature.  Non ci troviamo di certo di fronte un film pessimo però la mancanza di originalità si fa sentire già dopo mezz’ora. Naturalmente nel film possiamo osservare star hollywoodiane del calibro di Meryl Streep e Jeff Bridges, qui riveste il doppio ruolo di attore e produttore, però nonostante tutta la loro professionalità non  riescono a convincere del tutto lo spettatore delle loro interpretazioni. Il film è accompagnato da ottimi effetti speciali e un buon comparto di musiche ed effetti audio e la scenografia sono molto ben costruiti e capaci di restituire buon feeling con l’ambientazione. Anche il resto del cast è di tutto rispetto, ma poco convincente.

The Giver in conclusione è un filmetto con qualche buona trovata ma nulla di più. L’idea base dell’intera trama è solo un rimescolamento di concetti già visti in precedenti film come Equilibrium, è qui in The Giver sono riscaldati in chiave moderna e destinati a un pubblico giovane abituato a produzioni come Hunger games o The Divergent.

Di Salvatore Farruggio

Cast
Meryl Streep, Jeff Bridges, Brenton Thwaites, Alexander Skarsgård, Katie Holmes.
Odeya Rush, Cameron Monaghan, Taylor Swift, Emma Tremblay

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Operatore cinematografico, io e il mio amico Totò Farruggio partecipiamo entrambi alla gestione di questo blog, amanti del Cinema, speriamo di condividere con voi i nostri pensieri ed emozioni

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