Sin City una donna per cui uccidere Recensione

Sin City una donna per cui uccidere


Recensione Sin City una donna per cui uccidere

Frank Miller e Robert Rodriguez ritornano alla carica con il nuovo capitolo di Sin City: Una donna per cui uccidere. Curandone tutti i dettagli in maniera minuziosa, grazie ad un Cast eccezionale, ottima resa visiva e il carisma invariato del predecessore sono riusciti a confezionare un film veramente ben fatto e fedele alla linea del fumetto.


Una donna per cui uccidere è il secondo adattamento cinematografico della serie a fumetti ideata da Frank Miller, al suo interno vi sono quattro episodi indipendenti l’uno dall’altro, Una donna per cui uccidere, Solo un altro sabato sera, Quella lunga, brutta notte e La grossa sconfitta. Questi quattro episodi sono comunque collegate tra di loro attraverso chiavi di lettura. Con queste nuove storie il background narrativo dei personaggi è più chiaro e completo. Riesce a restituire molto carisma e carattere ai personaggi rendendo più fruibile la comprensione di ogni singolo e il legame che ha all’interno dell’ambiente narrativo.

Sin City: Una donna per cui uccidere mantiene invariato lo stile del Dark/Noir che ha caratterizzato il suo predecessore, perfettamente in sintonia con la serie a fumetti. Una delle peculiarità risiede nell’impatto visivo del film. La pellicola è fortemente caratterizzata da un bianconero con contrasti molto accesi e quel poco colore che si vede, serve a mettere in risalto alcuni personaggi chiave e le loro storie. La colonna sonora è curata da Robert Rodriguez, il risultato finale è impeccabile. Il cast è veramente vasto è fantastico, mantenendo alcuni volti già noti nel suo predecessore e altri nuovi. Ad esempio la presenza di Lady Gaga in veste di cameo o la sostituzione con Dennis Dexter Haysbert nei panni di “Manute” di Michael Clarke Duncan, causa la dipartita di quest’ultimo nel settembre del 2012. Tutti gli attori comunque sono calati nelle rispettive parti sono queste interpretate alla perfezione, riuscendo a restituire concretezza ai personaggi.

In conclusione, questo nuovo capitolo della fortunata serie ideata da Frank Miller è veramente bello. Curatissimo e carismatico, grazie alla sua caratteristica veste grafica fuori dagli schemi classici; Sin city una donna per cui uccidere è un film bellissimo, articolato nella narrazione e nelle interconnessioni delle storie, dal contenuto particolarmente oscuro e violento capace di catturare lo spettatore e di trascinarlo nei bassifondi della città del peccato.

Di Salvatore Farruggio

Cast
Mickey Rourke, Jessica Alba, Josh Brolin, Joseph Gordon-Levitt, Rosario Dawson.
Bruce Willis, Eva Green, Powers Boothe, Dennis Haysbert, Ray Liotta, Stacy Keach, Jaime King, Christopher Lloyd, Jamie Chung, Jeremy Piven, Christopher Meloni, Juno Temple, Marton Csokas, Jude Ciccolella, Julia Garner, Lady GaGa

Sin City una donna per cui uccidere Recensione
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