Recensione The Birdman

The Birdman

Nel 2014 Micheal Keaton si è rivisto in prodotti tipicamente blockbusteriani Robocop e Need for speed. Ed eccolo nuovamente qui sul grande schermo nel vestire i panni di se stesso in una autocritica molto convincente e reale. Dietro la macchina da presa torna, Alejandro González Iñárritu regista di due film molto belli e poco compresi quali, 21 grammi e biutiful. Oggi dirige il particolare e genuino Birdman o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza.

Birdman racconta la storia di Riggan Thompson, attore ormai decaduto e legato in maniera ossessiva al suo ego del grande schermo , per riscattare il suo passato di attore declinato, deciderà di giocarsi tutto per tutto nell’adattamento dell’opera What We Talk About When We Talk About Love di Raymond Carver, che nulla ha a che fare con i suoi film pieni di effetti speciali e supereroi. Dovrà fare i conti anche con il nuovo attore, Mike Shiner, il quale cercherà di sfruttare l’occasione per lanciarsi nel mondo dello spettacolo e la critica del New York Times, intenzionata a fare a pezzi lo spettacolo teatrale di Riggan.

Birdman è secondo me un film bellissimo, coinvolgente, interpretato magistralmente e girato tutto su di un piano sequenza, grazie a un lavoro saggio e certosino al fine di non interrompere la magica interpretazione degli attori. I punti di forza sono proprio la storia e la sua messa in scena, l’ambientazione e il meticoloso lavoro di ripresa. L’idea che c è dietro questo film mi è piaciuta moltissimo, girare un film su l’ego e il legame con il mondo esterno, specie in un mondo dove twitter e facebook sono scorciatoie moderne per le Celebrità e il loro universo contraddittorio e infantile. Birdman riesce a catturarci nella sua rarefatta atmosfera, attraverso i suoi lunghi e angusti corridoi, accompagnati dall’agilità della camera capace di trascinare lo spettatore come se si trovasse veramente dentro le rocambolesche vicende dei singoli personaggi.

L’interpretare se stessi e generare una critica è sempre difficile, Keaton è stato un maestro, ha restituito una recitazione molto convincente ed elastica, dimostrando di essere un attore molto capace anche senza indossare la maschera. Eduard Norton non è stato da meno, anzi a tratti riesce a rubare la scena a Micheal Keaton, arrivando a confondere lo spettatore nel capire chi sia il vero protagonista davanti la macchina da presa. Qui interpreta l’attore perfetto, capace di essere se stesso solo sul palcoscenico. Assolutamente fantastici entrambi. La storia molto simile alla realtà di Micheal Keaton, nei panni di se stesso è molto convincente, veritiera e intima. Riesce a riscattare Keaton da quel personaggio che lo rese celebre, Il riferimento a Batman è inevitabile, come lo è lo stesso (alter)ego che parla a Thompson,convincendolo ad elevarsi sopra tutti gli altri, portando a galla la presunzione che questi genera. All’interno del film vi sono disseminate citazioni di pellicole trattanti i supereroi e alle conseguenze che personaggi così portano a galla tutta la presunzione dell’ego di ogni attore che ne veste i panni. Incapaci poi di separarsi dalla maschera che indossavano.

Alejandro González Iñárritu ha dimostrato con Birdman come il cinema non è solo fatto di prodotti prettamente Blockbusteriani. Questa è una commedia nera dai tratti drammatici, una pellicola piena di citazioni riguardanti il cinema e il suo folle mondo, l’utilizzo come sfondo le vicende di Micheal Keaton unito a lunghe riprese hanno dato vita a un esperimento visivo e intellettuale ben confezionato, diretto e divertente e critico ma mai banale.

Di Salvatore Farruggio

Cast
Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan. Emma Stone, Naomi Watts, Lindsay Duncan, Merritt Wever, Jeremy Shamos, Bill Camp, Damian Young, Natalie Gold, Joel Garland, Clark Middleton, Anna Hardwick, Dusan Dukic, Carrie Ormond, Kelly Southerland

Recensione The Birdman
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Operatore cinematografico, io e il mio amico Totò Farruggio partecipiamo entrambi alla gestione di questo blog, amanti del Cinema, speriamo di condividere con voi i nostri pensieri ed emozioni

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