Recensione del film Black-Sea

Black Sea

Kevin Macdonald dirige Black Sea, thriller con Jude Law, alle prese con un equipaggio poco raccomandabile su di un sottomarino anch’esso poco attendibile. Mossi dalla sete di denaro e dalla voglia di riscattarsi con le avversità della vita ad ogni costo.

Robinson ha un divorzio alle spalle e cerca di sbarcare il lunario lavorando come Capitano di sommergibili adibiti al recupero relitti. Purtroppo per lui le cose non andranno bene e un giorno la compagnia per cui lavora deciderà di licenziarlo. Senza un lavoro e depresso deciderà di andare a bere con degli amici al bar. Tra un bicchierino e l’altro ecco! Spunta la misteriosa notizia di un carico d’oro sommerso insieme al suo trasporto; un relitto di un U-boat Tedesco, sul fondo del Mar Nero. Robinson decide di mettere insieme un gruppo di marinai e di immergersi rischiando il tutto e per tutto pur di recuperare il prezioso carico.

Black Sea si presenta bene, la sua punta di diamante è Judge Law, l’incipit della messa in scena risulta avvincente ma si perde troppo nella linearità degli eventi e nella prevedibilità delle situazioni. E’ troppo evidente che questa situazione precipiterà subito nel delirio più totale. L’equipaggio del sottomarino ha poco equilibrio mentale, lo stesso mezzo di trasporto non è dei migliori e la suspense viene a mio avviso penalizzata dall’evidenza dei fatti. L’equipaggio esplode nella paranoia e inizia a dubitare subito l’uno dell’altro, sfociando nella violenza preannunciata facendo così perdere enfasi al racconto già di per sé non del tutto originale. Sicuramente aiuta la buona interpretazione di Jude Law come anche il resto del cast, discretamente assortito e competente. La fotografia è ben realizzata coinvolgente e suggestiva. Nel suo intero contesto il prodotto è discreto, sicuramente meno sbavature drammatiche nella stesura della sceneggiatura aiutava parecchio il film a recuperare ossigeno. In Black Sea si usa l’ambiente del sottomarino come scenario per il thriller e sfrutta l’avventura come sfogo per il dramma. L’intero arco delle vicende si riassume non più nell’avventura del ritrovamento del prezioso carico ma nella lotta alla supremazia e della sopravvivenza senza razionalità.

In conclusione Black Sea poteva essere veramente un gran bel film pieno di suspense degno di potersi definire Thriller. Purtroppo la messa in scena non regge bene l’intera vicenda, troppo scontato dall’inizio alla fine, un film poco curato e troppo lungo. Peccato! perché speravo nella buona direzione di Kevin Macdonald, alle spalle ha thriller come State of Play, mentre qui, sembra dirigere un filmetto per la televisione di serie B. Prodotto strettamente consigliato a chi non può fare a meno del genere.

Di Salvatore Farruggio

Jude Law, Scoot McNairy, Tobias Menzies, Grigoriy Dobrygin, Ben Mendelsohn, Jodie Whittaker, David Threlfall, Konstantin Khabenskiy, Sergey Puskepalis, Michael Smiley, Sergey Veksler, Sergey Kolesnikov, Bobby Schofield

Recensione del film Black-Sea
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Operatore cinematografico, io e il mio amico Totò Farruggio partecipiamo entrambi alla gestione di questo blog, amanti del Cinema, speriamo di condividere con voi i nostri pensieri ed emozioni

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