Recensione The last witch hunter

The last witch hunter

Recensione The last witch hunter

Nel mondo del cinema è lecito aspettarsi di tutto, infatti il regista Breck Eisner figlio del noto Michael Eisner amministratore delegato della Walt Disney, dopo ben 5 anni di assenza eccolo qui con il suo film; L’ultimo cacciatore di streghe, con Vin Diesel, Micheal Cane e Elijah Wood.

L’incipit della trama è chiara ma non nuova e vede il nostro eroe Kaulder in un ipotetico medioevo alle prese con la più potente di tutte le streghe. La regina infatti ha deciso di sottomettere il mondo degli umani e un antico ordine di guerrieri è deciso a porre fine alla malvagità della strega e della sua congrega. Le cose però non vanno come avrebbero dovuto, Kaulder rimarrà vittima di una maledizione inflittagli dalla strega regina prima di morire. Così il cacciatore nel corso del tempo diverrà l’ultimo della sua stirpe fino ai giorni nostri dove si aggregherà ad un ordine segreto il cui compito è mantenere l’ordine della tregua tra il mondo degli umani e quello della magia. Come al solito le cose precipiteranno presto aprendo la strada ad un buon film dalla sceneggiatura fantasy priva di reali novità ma con un buon mix di azione e carisma.
Partendo da film come l’interessante e particolare Pitch Black fino ai Fast & Furious Vin diesel ha deciso di costruire la sua carriera nel mondo del cinema attorno a personaggi dai tratti spesso laconici e al contempo misteriosi e risoluti. Se ad esempio nei panni di Riddick, egli era un ricercato con una miriade di taglie sulla testa, poco garrulo ma molto concreto nell’agire. Nella sua ultima interpretazione ne “l’ultimo cacciatore di streghe”, pur rimanendo fedele alla sua caratteristica di eroe di poca parole qui è lui ad essere cacciatore e riscuotere le taglie.
Sarò onesto dicendovi che non nutrivo molta speranza in questa produzione firmata Mark Canton e diretta da Breck Eisner Il cui suo ultimo film risale al 2010 con il remake de – La città verrà distrutta all’alba.
Il principale problema di questa produzione risiede nella totale assenza di novità nella sceneggiatura, abbiamo visto molti altri film molto simili a questo e proprio come accade spesso in produzioni del genere; la snocciolatura della trama avviene in modo lineare e lo sviluppo della sezione finale è sempre frettoloso rimandando spesso ad un sequel. Anche qui nell’ultimo cacciatore di streghe questo difetto è presente. Fino alla metà del film tutto bene, scorreva liscio salvo qualche calo di tensione o qualche dubbio, tutto sommato poteva andare, per poi iniziare ad accelerare per cadere nel finale troppo svelto e risolutivo che ti rimanderà ad un seguito lasciandoti l’amaro in bocca. Sottolineo inoltre che anche se il contesto cambia e cambiano anche i personaggi ma la sensazione che il personaggio di Riddick si sia evoluto fino a divenire un cacciatore di streghe mi ha sempre attraversato la mente durante la visione del film.
In conclusione se superiamo queste strane sensazioni su Vin Diesel e il suo personaggio dai tratti alla Riddick, il film si dimostra un buon mix d’azione e fantasy, del tutto godibile. Grazie a un buon uso di effetti speciali, il buon cast con Diesel perfetto per il ruolo protagonista, vista la sua propensione per questo tipo di personaggi, accompagnato dal sempre bravissimo Micheal Caine e Elijah Wood un poco mono espressivo quest’ultimo ma comunque con una buona interpretazione confezionano un fantasy dai tratti oscuri e pieni d’azione; utile a passare una serata sgombra da pensieri con gli amici e una confezione di pop corn.

Di Salvatore Farruggio

Cast
Vin Diesel, Elijah Wood, Rose Leslie, Ólafur Darri Ólafsson, Julie Engelbrecht.
Michael Caine, Rena Owen, Joseph Gilgun, Isaach De Bankolé, Michael Halsey, Armani Jackson, Lotte Verbeek, Inbar Lavi, Bex Taylor-Klaus, David Whalen

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Operatore cinematografico, io e il mio amico Totò Farruggio partecipiamo entrambi alla gestione di questo blog, amanti del Cinema, speriamo di condividere con voi i nostri pensieri ed emozioni

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